Heracleum mantegazzianum Sommier et LevierL’Heracleum mantegazzianum, o Panace di mantegazza, e’ una piante che fa parte della famiglia delle Apiacee. Originaria del Caucaso, e’ stata introdotta in Europa sin dalla fine del diciannovesimo secolo. Introdotta in giardini per la sua particolare postura ed esuberanza, si e’ inselvatichita causando in Europa negli ultimmi 30-40 anni parecchi problemi di gestione. Questo gigante, che puo’ superare i 4 metri di altezza, e’ una pianta per lo piu’ biennale, in alcuni casi puo vivere piu’ di due anni, i fiori, giganteschi ombrelli bianchi, producono un gran numero di semi, i quali si disperdono per via idrocondria (aqua),  elocondria (vento), o zoocondria (animali).

Invasiva

A causa della sua incredibile vigoria di crescita, e’una pianta che puo ricoprire in poco tempo estesi appezzamenti, dove la vegetazione indigena viene totalmente soppiantata. Per questo motivo e’ considerarta una esotica invasiva. Nei paesi del Nord Europa e’ una temuta presenza che cresce in quasi tutti gli ambienti, in particolar modo lunghe le ferrovie e in zone incolte. Il Panace di Mantegazza contiene inoltre sostanze che possono causare forti irritazioni alla pelle.

Lotta

Essendo una pianta per lo piu’ biennale, si deve prevenire la formazione dei semi tagliando i fusti fioriferi prima o durante la fioritura, i fiori enormi possono essere molto decorativi. I semi hanno una durata germinativa di 7 anni, quindi se si previene la formazione dei semi, dopo 7 anni la pianta sparisce, se non si ha la sfortuna che altri semi vengano introdotti. Un’altro metodo effettivo e’ l’uso di erbivori tipo pecore o capre. Le pecore sono particolarmente ghiotte del Panace di Mantegazza, avendo il posto adatto e’ questo un sistema di lotta efficiente e utile nel senso che la vigoria del panace viene trasformata in lana o carne.

 

 

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